Recuperatore. Quando vale la pena installarlo?

Recuperatore. Quando vale la pena installarlo?

Il recuperatore d’aria è l’ideale per chi si prende cura della propria salute, delle finanze e delle normative edilizie. Perché?

Recuperatore a parete, recuperatore rotativo o recuperatore entalpico. L’aumento della popolarità della recuperazione è accompagnato da un’ampia offerta di recuperatori sul mercato. Alcuni sono meno, altri più efficaci. Si differenziano anche per efficienza, e di conseguenza per efficacia e… risparmi sul riscaldamento.

Recuperazione – un modo ideale per avere aria pulita e fresca in casa!

La ventilazione meccanica è particolarmente consigliata a chi soffre di asma, agli allergici e a chi ha altre problematiche legate al sistema respiratorio. I filtri presenti nel recuperatore permettono di purificare l’aria dalla polvere e da altri allergeni, così come dalle polveri sospese nocive per la salute PM2.5 e PM10, che sono i principali componenti dello smog. La recuperazione è quindi particolarmente consigliata anche per bambini, persone anziane e donne in gravidanza.

Inoltre, una corretta ventilazione meccanica consente di rimuovere l’eccesso di umidità dall’aria e previene lo sviluppo di muffe, funghi, nonché l’accumulo di virus e batteri.

Ti piace risparmiare? Installa un recuperatore!

I recuperatori consentono di risparmiare notevolmente sul riscaldamento. Come è possibile? Il modo in cui funziona l’apparecchio ha un ruolo importante qui. Il recuperatore utilizza il calore dell’aria espulsa per riscaldare l’aria proveniente dall’esterno, il che, in condizioni ottimali, può ridurre il fabbisogno di calore dell’edificio anche del 45%! Anche l’efficienza del recuperatore è fondamentale per ridurre i costi di riscaldamento. Per questo motivo, non vale la pena di optare per dispositivi a caso e i più economici, ma di scegliere un produttore con anni di esperienza. Puoi scoprire di più sui recuperatori di alta qualità sul sito https://www.defro.pl/k,65,rekuperatory.html.

Stai costruendo una casa? Questi requisiti ti riguardano!

È importante ricordare che gli edifici che vengono costruiti dal 2021 devono soddisfare determinati requisiti tecnici, ovvero WT 2021. Questo standard introduce principalmente restrizioni relative all’efficienza energetica degli edifici, il che si traduce nella scelta del sistema di riscaldamento. Il WT 2021 stabilisce il valore massimo del coefficiente EP, ovvero il fabbisogno annuo di energia primaria non rinnovabile per il riscaldamento, la ventilazione o la preparazione di acqua calda sanitaria, che può ammontare al massimo a 70 kwh/m2anno.

Per raggiungere tale risultato è necessario non solo scegliere bene l’isolamento termico. È indispensabile anche la scelta di un apparecchio che utilizza energia rinnovabile. Tuttavia, non è sempre facile raggiungere questo livello di efficienza energetica. In tal caso, la recuperazione si rivela inestimabile. Essa migliora significativamente il coefficiente EP, in quanto consente di recuperare il calore prodotto una volta.